MARIO ROSSI


Direttore d'orchestra italiano (1902-1992). Si è díplomato nel 1925 al Conservatirio di S. Cecilia, ove ha studiato composizione con O. Respighi e direzione d'orchestra con G. Setaccioli. Dal 1923 al 1926 ha avuto l'incarico di formare e dirigere un coro di dilettanti istituito dall'affora Comune di Roma per l'educazione musicale degli operai, presentandolo in numerose manifestazioni con musiche di antichi autori (Monteverdi, Banchieri), composizioni espressamente scritte da noti autori viventi, e canti popolari. Direttore d'orchestra sostituto dell'Augusteo dal 1926 al 1936, ha insegnato nel frattempo direzione d'orchestra al Conservatorio di Roma. Dal 1937 al 1944 ha diretto l'orchestra del Maggio musicale fiorentino, attivo altresì nei teatri e negli auditori itabani ed europei (ha esordito in teatro nello stesso 1937 con Iris, a Firenze). Nel 1945 è stato proposto da A. Toscaníní per l'incarico di segretario artistico alla Scala, ma ha preferito accettare l'invito della RAI che nel 1946 lo ha nominato direttore artistico della Orch. Sinf. di Torino, carica che ha tenuto sino al 1969. Con questo complesso ha effettuato lunghe tournées all'estero, (Inghilterra, Belgio, Svizzera, Francia) e in Italia, partecipando anche ai maggiori Festival internazionali. Nel 1953 gli è stato assegnato il premio «Schönberg» per la sua opera di diffusione della musica contemporanea; nel 1960 ha ricevuto il «Viotti d'oro». È stato Accademico di S. Cecilia, della Filarmonica romana e di quella bolognese. Ha tenuto per qualche anno la cattedra straordinaria di direzione d'orchestra al Conservatorio «G. Verdi» di Torino. [DEUMM]