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ELISABETH SPRAGUE COOLIDGE
 
 

 



ELISABETH SPRAGUE COOLIDGE

ALFREDO CASELLA

ELISABETH SPRAGUE COOLIDGE
LA SUA OPERA DI AMICA DELLA MUSICA


[da I SEGRETI DELLA GIARA]

ELIZABETH SPRAGUE COOLIDGE nacque a Chicago. Suo padre, Albert Arnold Sprague, era un ricco commerciante e - insìeme alla moglie Nancy Altwood - professava un vero culto per la musica. Di questo amore per l'arte dei suoni la figlia Elizabeth ereditò in larga misura, così come doveva continuare del genitore la illuminata opera dì generosità e di benefica munificenza. Dapprima l'interesse deila giovine benefattrice si rivolse principalmente ad istituzioni di carattere pubblico, quali ospedali, scuole ecc. E così la città di Chicago ebbe da Mrs Coolidge larghissimi doni in questo primo periodo di attività benefica. Appassionatissima però per la musica - ed essendo lei stessa eccellente pianista - dimostrò poco a poco un altissimo interesse per quell'arte. La salute precaria dei suo sposo Frederic Shurtleff Coolidge - insigne medico - determinò nel 1904 la scelta dei clime salubre di Pittsfield , Mass., a residenza stabile della famiglia.
Tre anni più tardi , avendo Mrs Coolidge, nel breve spazio di tre mesi, perdulto marito, padre e madre, corninciò a svolgere una intensa attività di beneficenza sociale, così vasta che non sarebbe qui possibile il darne neanche un sunto. Più particolarmente alte ancora sono però le benemerenze di Mrs Coolidge in favore della musica. Già dal 1917 essa donava alla Yale University di Chicago un edificio contenente una splendida biblioteca pubblica di musica, con annessa una sala da concerti di 700 posti. Alla Chicago Symphony Orchestra , Mrs Coolidge faceva dono poi di 200000 dollari, somma il cui reddito ha permesso di assicurare a quella celebre orchestra le pensioni necessarie per i professori raggiunti dal limite di età. Quindi, la signora Coolidge fondava la Berkshire Music Colony, ed il Berkshire Festival of Chamber Music, magnifico raduno artistico il quale si tiene annualmente sin dal 1918 nella graziosa cittadina di Pittsfield , Mass. In questi festivals Mrs Coolidge apparve spesso come valorosa pianista accanto al quartetto stabile da lei fondato. In quei medesimi anni Mrs Coolidge organizzava per le maggiori università americane (New York, Chicago, Boston, Phitadelphia ecc.) un vasto ciclo di concerti da camera, gratuiti, la cui esecuzione essa affidava a complessi di fama mondiale quali ad es. il quartetto Pro Arte o quello Flonzaley, e che si svolgevano davanti a diecine di migliaia di studenti. Nel 1918 poi, Mrs Coolidge fondava il celebre
premio annuale di mille dollari che porta il suo nome, e che fu vinto - tra altri - da Ernest Bloch e G. Francesco Malipiero. In seguito, la generosa attività di Mrs Coolidge assunse nuove forme - ed essa incaricò numerosi compositori americanì ed europei di scrivere musiche da camera, assicurandone poi l'esecuzione a traverso audizioni affidate ad interpreti di valore eccezionale. E così - negli ultimi anni - quella nobile Signora ha contribuito alla creazione di una lunga serie di lavori , dei quali sono autori (tra molti ): Strawinsky, Schoenberg, Ravel, Roussel, Bliss, Bridge, Goossens, Hindemith, Prokofieff, Bloch, Martinu, Beck, e - per l'Italia - Pizzetti, Malipiero, Respighi , Alfano, Casteinuovo - Tedesco, Pilati ed il sottoscritto. I concerti organizzati da Mrs Coolldge per far conoscere - in condizioni veramente insuperabili di esecuzione e di pubblico - le musiche a lei dedicate , si sono svolti in questi ultimi anni oltrechè in America, nelie maggiori città europee: Londra, Berlino, Parigi, Mosca, Vienna, Budapest, Praga, Amsterdam, Bruxelles , Roma, Milano, Venezia ecc.
Nel 1924 , un nuovo splendido dono dì Mrs Coolidge assicurava alla Library of Congress (Biblioteca Nazionale) di Washington , la costruzione ed il possesso di un magnifico palazzo destinato a contenere la rìcchissima raccolta musicale di quell'istituto, palazzo contenente anche una bellissima sala da concerti capace di 1000 posti. Alla Library of Congress Mrs Coolidge ha poi fatto - e continuerà a fare - dono di tutti gli autografi delle musiche a lei dedicate.
Fra le altissime benemerenze spirituali di questa eletta Donna - figura più unica che rara nel grigiore dei tempi che stianio attraversando - noi italiani non possiamo dimenticare di porre in prima linea il contributo suo a quella edizione integrale delle opere di Claudio Monteverdi che G.F. Malipiero ha già quasi condotta a termine e che deve precisamente alla munificenza di Mrs Coolidge la sua tanto invocata attuazione. Nè dobbiamo dimenticare che - poche sere addietro - Mrs Coolidge dava, alla Bibliothèque Mazarine di Parigi, una memorabile audizione di musiche monteverdiane mai udite in quella città, e che essa ha voluto rinnovare per i romani il munifico suo gesto, offrendo alla R. Accademia di Santa Cecilia una ripetizione (coi medesimi solisti) dello stupendo programma.
Mrs Coolidge venne nominata nel 1927 Master of Arts onorario della Yale University americana. Nel medesimo anno, il Governo Belga la insigniva dell'ordine di Leopoldo. Ed alcuni giorni addietro il Governo Francese le rimetteva - per mezzo di S. E. Paul Painlevé - la croce di Cavaliere della Legion d'Onore.






AMERICAN ADVENTURES AND SECURITY

Bridge met his patroness Mrs Elizabeth Sprague Coolidge, a generous patron of the chamber music arts, on 28 May 1922 at a party given by Mrs Winthrop Rogers, wife of a music publisher. The Bridges and Mrs Coolidge began a close friendship which lasted until Bridge's death. In July 1922 Frank, Ethel, Mrs Rogers, and Mrs Coolidge together took a motoring tour of France. In 1923 they enjoyed a holiday to Belgium and Holland. In autumn of the same year Bridge made the first of five visits and concert tours of the USA.
Mrs Coolidge, a capable pianist who also composed, was heir to a substantial fortune from the Chicago pork-canning business. She used her fortune to support chamber music and various composers, such as Casella and Respighi. Eventually she established a Trust Fund which was to support the Bridge family from the late 1920s onwards.
Mrs Coolidge was known affectionately to the Bridge couple as 'Souzanne' and she called him TWO-ZEE. She founded the Berkshire Festival, with an emphasis was on modern chamber music, at her home in Pittsfield, Massachusetts; it ran from 1918. She invited leading composers and musicians from all over the world, all at her own expense. The Festival featured prizes and composition competitions. In 1924 her donation funded the construction of the concert hall at the Library of Congress, and income from her trust funds maintained annual chamber music concerts there. Her munificence also supported festivals in Europe.
Mrs Coolidge became as important to Bridge as Lord Howard de Walden did to Joseph Holbrooke. She initially had trouble getting Bridge to accept this new financial security. However, she knew that the increasing teaching workload which he was having to take on was halting his compositional activity and condemning him to a grey-haired existence.
Bridge was unstinting in his response to her generosity. The string quartets 3 and 4, the second piano trio and the second violin sonata were all written for her. The Brosa, Roth and Pro Arte quartets all played the third quartet, in Siena, Brussels, London and Paris.
Bridge glowed under her attention and support and even considered settling in the USA. He might well have secured a ready audience for his more radical works had he made this move but it is doubtful that he would have written Enter Spring, Phantasm and Oration without the inspiration of the Friston littoral. He realised that he needed an English locale in which to write the very music which Mrs Coolidge's patronage allowed him to write. Rather like certain insects and animals which can only flourish in a particular area, Bridge knew that he must live in Sussex and specifically at Friston if he was to give of his best.


ALFREDO CASELLA

ELISABETH SPRAGUE COOLIDGE

[da
I SEGRETI DELLA GIARA, pp. 215-218]

Mrs Elizabeth Sprague Coolidge è una delle figure più nobili del mecenatismo musicale. Rimasta vedova ancor giovane, appassionata cultrice deIla musica sin dall'infanzia (è una eccellente pianista colla quale ebbi più di una volta il piacere di suonare a due pianoforti), decise di consacrare ogni anno la metà del suo cospicuo reddito all'arte musicale. La sua immensa attività in favore della musica è malamente nota in Italia. La signora Coolidge ha fondato un premio annuale di 1.000 dollari per un lavoro da camera, del quale furono vincitori tra altri Bloch e Malipiero. Essa ha donato alla Library of Congress di Washington una sala di concerti ed una fondazione finanziaria per darvi concetti periodici. Ha organizzato per oltre vent'anni concerti per gli studenti in tutte le maggiori Università americane. Ha fondato quel magnifico Berkshire Festival che ha luogo ogni anno nelle montagne vicine a Pittsfield, la graziosa cittadina del Massachussetts dove essa visse per lunghi anni col marito, festival che dura circa una settimana e che riesce sempre una festa musicale incomparabile per qualità di musiche eseguite e per eccellenza di esecutori. Essa ha introdotto negli Stati Uniti esecutori e complessi europei di larga fama, come Paul Hindemith e come i quartetti Rosè, Kolisch, Pro Arte e Roth ed il Trio Italiano, complessi che debbono quindi a Mrs. Coolidge la loro fortuna americana. Essa ha infine «commissionato» ai maggiori compositori europei ed ani ericani una. quantità enorme di lavori, tra i quali ad es. l'«Apollon Musagète» di Strawinski, che fu scritto per la sala della Library a Washington. Non è possibile nemmeno lontanamente elencare qui tutti i nomi di compositori che hanno lavorato per Mrs Coolidge, ma è doveroso in ogni caso ricordare almeno che oltre venticinque tra i migliori lavori da camera della scuola italiana contemporanea furono scritti dietro suo invito da Respighi, Pizzetti, Alfano, Malipiero, Castelnuovo-Tedesco e Casella. Credo che basti quanto precede ad illustrare la eccezionale importanza della figura di questa donna, la cui attività in favore della musica, da camera non ha riscontro in nessun paese del mondo. Aggiungerò che Mrs Coolidge ha sempre agito in perfetta indipendenza critica e senza che nessuno di noi abbia mai potuto esercitare una benché minima influenza sul suo gusto né su qualche sua scelta. Essa è sempre stata sorretta nella sua azione, oltreché dalla sua alta intelligenza e dalla sua incomparabile generosità, da una solidissima cultura musicale e da un «fiuto » di prim'ordine.
È del resto una donna di psicologia curiosissima ed abbastanza difficile da conoscersi. Abituata da lunghi anni ad essere il bersaglio di tutti i mediocri che sperano di trovare nella sua generosità qualche buon «affare», ha imparato da un pezzo a saper distinguere i pochi veri amici disinteressati che ha attorno a sé, quelli cioè che le rimarrebbero fedeli anche se domani divenisse improvvisamente povera, dagli innumerevoli che cercano di spillarle quattrini più o meno onestamente. E quando si accorge che una persona nella quale aveva riposto fiducia ne era invece indegna, allora tronca ogni rapporto con questa persona e non c'è possibilità di farla ritornare sulla sua decisione.
Un Campanile potrebbe scrivere un volume meraviglioso sui viaggi artistici della signora Coolidge in Europa. In quegli anni che vanno dal 1924 al 1928, la nostra mecenate diede numerosi concerti a Parigi, Londra, Berlino, Bruxelles, Praga, Cambridge, Roma, Napoli, Venezia, ecc. Questi concerti erano consacrati a composizioni scritte appositamente per lei ed a lei dedicate. I concerti avevano luogo per invito ed erano eseguiti da esecutori di eccezionale valore. La signora Coolidge viaggiava portando seco la maggior parte di quei musicisti. Ed inoltre invitava amici, personalità, critici da tutte le nazioni ad assistere (naturalmente ospiti suoi negli alberghi più lussuosi) alle sue audizioni. Essa amava immensamente vivere circondata da artisti tanto creatori quanto interpreti e da amici sicuri ed affezionati. L'arrivo in albergo di quella signora altissima ed occhiaiuta che entrava seguita da un codazzo di venti, trenta persone la maggior parte delle quali armata di strumenti musicali, era di un inarrivabile umorismo. L'a'lbergo veniva preso d'assalto da tutta quella compagnia cosmopolita, guardata con un certo stupore dai viaggiatori che non ne facevano parte. La vita con Mrs Coolidge non era facile, perché, ospiti suoi, bisognava tenersi a sua disposizione tutta la giornata ed anche sino a tarda ora se occorreva. E siccome ovunque si organizzavano attorno alla personalità di Mrs Coolidge infiniti ricevimenti, ufficiali e non ufficiali, the, garden-party, banchetti e via discorrendo, accadeva che lei - donna dotata di una resistenza fisica veramente fenomenale - non era mai stanca, mentre invece gli ospiti che le stavano attorno non ci vedevano più dalla spessatezza. Ma l'atmosfera di ammirazione e di gratitudine che suscitava dappertutto quella straordinaria figura di donna era tale, che finalmente tutto si risolveva in una generale e rumorosa allegria.